Pratiche dello Yajè
Pratiche dello Yajé è una casa editrice in autoproduzione. Promuove progetti culturali di varia natura: poesia visiva, happening, "buy nothing day", performance, sabotaggio culturale, mail art, visual poetry, collage e stikers per divulgare una controcultura, lasciando ampio spazio alla creatività giovanile e non. E' sorta a Milano nel 2007 per poi trasferirisi in seguito a Lasnigo presso la sede dell'Associazione Culturale Yanantin A suggerire il titolo di Pratiche dello yajé sono le usanze che gli sciamani indios dell’Amazzonia, intraprendono con l’allucinogeno vegetale Yajé o Ayahuaska. Il fondatore delle edizioni è Paolo Cabrini che da tempo coniuga, atraverso vari progetti, l'esperienza creativa alle pratiche della cultura sciamanica.
Le Edizioni Pratiche dello Yajè sono realizzate riciclando carta di diversi tipi e rese insolite da svariati interventi, dalla stampa xilografica al collage, da disegni e interventi meccanici fino all'uso di timbri. Realizzate a mano e contaminando tecniche tipografiche antiche, con stampa laser su carta ecologica, cucite a mano o con punti metallici. Solitamente nel formato A6 tascabile e di facile realizzazione. I singoli progetti diventano alla fine un pretesto per dialogare, conoscersi e fondare un'amicizia o ospitare qualche libero viandante. L'intento è quello di uscire da un sistema culturale mercificato attraverso una spensierata autoprodizione. Da Questa esperienza editoriale, nel settembre del 2011 nasace la fanzina "Il Coazon de la val" nel formato A5, (nele foto i numeri pubblicati). Un aperiodico a emissione saltuaria e involontaria, una blob-zine il cui titolo rievoca le gesta leggendarie di un personaggio inquietante della Vallassina (CO), dedito a spaventare le ragazze sul far della sera e all'uscita dalla filanda, (l'Oltolina di Asso). L'immagine di questo personaggio, emarginato, imprevedibile, fuori dagli schemi della società, diventa il filo conduttore dell'aperiodico, dove volenterosi collaboratori portano avanti con impegno la sua pubblicazione interamente autofinanziata.La fanzina è mossa dalla ricerca ironica e grottesca di alcuni temi della vita contemporanea, ma propone anche insoliti autori, fumettisti, poeti, filosofi, psichiatri...l'aperiodico si compone tutto con la tecnica del collage, della scrittura a mano, dell'uso di timbri, di stampa tipografica per poi essere riprodotto con fotocopie.
La redazione del Coazon promuove il corso di "FareFanzine" Programma per informazioni contattateci info@yanantin.it
